'rocca castello del Bestagno'
con al suo interno la 'caratura storica' del 'diroccato detto Castello di Bestagno' ed altre tre 'carature storiche' ( proprietà del conte Paolo detto il povero) ( ilconte79@inwind.it )
'carature storiche residuali' dell'antico 'feudo Contado del Bestagno' con suo Jus antiquo Araldico a sequela investitura Comitale nel 1620 d.C. circa
questa area feudale Comitale precedentemente era già 'Castellania del Bestagno)' 'cum mero et mixto imperio' e rientrò per acquisizione ed assorbimento nelle Signorie Onegliesi e Vallata sotto diverse note ed importanti (tra cui Sassoni sotto anno 1000 d.C. , poi Vescovi di Albenga, poi Doria, poi Savoia ) (ed è dai Savoia che venne ritagliata dal Principato di Oneglia e spogliandosene dai propri possedimenti Sabaudi venne eretta in Contado a sè stante ed assegnata ad un Conte, (poi di Conte in Conte passò i secoli come piccolo 'feudo Contado') .
Non più possedimento Savoia dal 1620 d.C. in poi
In oggi in iter di CESSIONE ( link iter VENDITA Araldica Comitale ) col suo Jus antiquo ed Araldica Comitale a sequela è una unicità che porta con sè una discussione storico giuridica con una importanza incredibile perchè potrebbe essere considerabile una latente 'entità storico giuridica' (*) n.b. (**)
(*) questo pare per un ''vulnus giuridico' (NON essendo possedimento Sabaudo nel 1948 d.C. giuridicamente questo residuale feudale Comitale parrebbe formalmente non essere rientrato nella configurazione del Regno d'Italia , nè della Repubblica Italiana nell'avvenuta requisizione dei possedimenti di casa Savoia (perchè l''area nè giuridicamente nè di fatto non ne faceva parte già dal 1620 d.C:).
Quindi da parte della neo Repubblica Italiana subentrante al Regno d'Italia l'area feudale è stata erroneamente considerata Sabauda ??? In molte sue parti urbanizzata prima dal Regio Comune di Bestagno e poi dal neo Comune di Bestagno in epoca Rep. Ital. 1948 , ma .... non in toto ... NON nelle carature della 'rocca castello del Bestagno' (non urbanizzata, non tutelata, non dotandola di Fondi , ecc.) (non in sinergia coinvolta nei Fondi percepiti ad utilizzo culturale).
(**) spesso superficialmente in internet indicato da terze persone come fosse in stato di abbandono ( nonchè dalla A.I.) ( nonchè dalla Sopr. Beni Culturali ); il 'diruto Castello di Bestagno' viene descritto con superficialità erroneamente come in stato di abbandono; non considerando che il mantenere volutamente un'area storica in una fase di 'standby temporaneo' è tempistica pluriennale necessaria al suo studio , in tutte le sue pro -parti: storico - giuridiche - culturali - rimodulazione di sommarie interpretazioni - correzione considerazioni di letture di altre attribuzioni - stage su testi antichi - analisi Eco ambientali - floro spontanea - alberi, piante e piantine - faunistica locale - fauna di passaggio stagionale- nonchè analisi specifica delle fasi edificate murarie differenti per epoche ed utilizzo - nonchè analizzato in archeo di superficie dell'emerso, con misurazioni, disegni, rilevazioni, foto, video e pubblicazione degli STAGE di studio per poter essere meticolosamente a supporto di futuri approfonditi studi con apparecchiature specifiche. Inoltre dagli studi STAGE sono state rilevate diverse inesattezze esposte da terzi e dedotte nuove interessantissime deduzioni storiche, anche antichissime.
Ma soprattutto è stato preservato intoccato per dar modo di essere studiato archeologicamente (come proposto in sinergia più volte alla Soprintendenza Beni Culturali , che in esclusiva posizione dominante su Archeologia , come da Leggi, ne potrà Deliberare lo studio , quando lo riterrà opportuno, attivandosi in sinergia con la proprietà ), utilizzando propri Fondi e tutti i nuovi apparecchi tecnologicamente adatti a tali scopi.
Quindi è corretto definirla diroccata 'area rocca castello del Bestagno' ultima residualità dell'antico 'feudo Contado del Bestagno' ; AREA STORICA preservata magnanimamente dal 1993 d.C. a sue spese dal 'conte Paolo detto il povero' (senza alcun Fondo pubblico) per i posteri ed oggi in varie FASI di STUDIO settoriali, con pubblicazioni annuali dei risultati posti in internet sia apertamente on-line a facile consultazione , che in books acquisibili ad uso studio.
Unica variante a tutto quanto sopra esposto è che l'anziano 'conte Paolo detto il povero' quasi 80enne (trentennale proprietario delle principali 'carature storiche' residuali del 'feudo Contado' ) , non percependo più molto tempo innanzi, ha deciso (nel 2026 d.C.) (dopo anni di colloqui e clausole discusse) di togliere i 'Veti alla cessione' da Lui posti nel 1993 e di dar benestare all'iter di VENDITA dell'area storica Comitale con il suo Jus antiquo ed Araldica a sequela (ovvero ricerca di una successione esterna, tramite ACQUISTO della residualità feudo Contado con sequela di jus antiquo ed Araldica Comitale ), ovvero esponendo la rilevata definizione 'entità storico giuridica residuale', risultanza che apparirebbe non decaduta dagli Atti Notarili rogati storici
